SCEGLIERE L’AVVOCATO

Scegliere un avvocato è un po’ come scegliere un artigiano.

Si cercano essenzialmente due qualità: un lavoro ben eseguito e un costo giusto e chiaro.

Per un avvocato il costo complessivo non è mai precisamente preventivabile perchè può variare in funzione delle difficoltà emerse ‘strada facendo’.

Tuttavia oggi, grazie alle nuove riforme in materia, esiste la possibilità per il Cliente di conoscere in anticipo almeno l’ammontare forfettario della spesa totale, evitando le “brutte sorprese” di qualche tempo fa.

Il fondamento per il rapporto clienteavvocato è il (reciproco) rapporto di fiducia. Occorre cioè che la persona che si rivolge ad un legale abbia fiducia, senta di aver riposto i suoi interessi nelle mani del professionista che meglio di altri potrà curarli.

Le qualità da individuare nel Tuo Avvocato di fiducia sono l’onestà, la correttezza, la trasparenza e la diligenza necessarie per portare avanti con serietà ed impegno la Tua causa.

Ad una possibile condizione: la verità.

Devi sempre dire la verità. Non c’è bisogno della versione dei fatti di Tuo gradimento, in cui potrebbero mancare degli elementi essenziali.

Omettere qualcosa di importante, che prima o poi comunque può essere rivelato dalla controparte o emergere dai documenti, mette in difficoltà il Tuo legale ma soprattutto incrina la Tua posizione processuale.